Che cosa dovrò offrire se parteciperò alla Lunga Notte della Ricerca?
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Mettere in scena la ricerca
La Lunga Notte della Ricerca persegue lo scopo di avvicinare la popolazione alla scienza, puntando sull’aspetto ludico. In tale modo si vuole aprire la strada verso l’affascinante mondo della riflessione e della scoperta. I sopra citati piccoli mondi di scoperta (stazioni) dovranno proporre degli esempi di “ricerca da afferrare”, in modo tale da coinvolgere i visitatori. Potrà trattarsi di viaggi di esplorazione, di visite guidate ai laboratori, di prove e piccoli esperimenti, di applicazioni e contenuti (multi)mediali nonché di discussioni. I visitatori potrebbero ad esempio rendere visibili mediante la tecnologia ad infrarossi delle cose altrimenti invisibili, sottoporre dei materiali nuovi a varie prove di sollecitazione, produrre carta utilizzando le mele come materia prima, isolare il DNA di un pomodoro, eccetera. Anche per i piccoli ospiti della Lunga Notte della Ricerca dovrà essere proposto un programma avvincente. Possono fare gli investigatori del tempo e mettersi sulle tracce dell’uomo delle nevi, scrivere il proprio nome in alfabeto runico, estrarre corrente elettrica dalle patate e provare molte altre cose ancora.
Dare spazio al dialogo
Oltre che sull’attività di ricerca svolta nelle varie stazioni, l’attenzione si dovrà concentrare sul dialogo diretto tra gli esperti e i visitatori. Il pubblico dovrà avere modo di porre domande e di discutere delle cose osservate.

