Future games. Il cervello e i videogiochi
| Tappa | EURAC |
|---|---|
| Stazione | Special Science Café |
| Cosa | highlight |
| Dove | auditorio |
| Quando |
24/09/2010 da 17:00 a 22:00 |
| Autobus | linea verde |
Le cifre faraoniche confermano un successo di mercato prepotente. I titoli di coda fanno invidia per complessità a quelli dei colossal hollywoodiani. Un caso su tutti: il giorno del loro lancio, l’ultima versione del videgame Call of Duty ha guadagnato undici volte tanto l’incasso del film blockbuster Avatar: oltre 300 milioni di dollari.
Ma come funzionano i videogiochi? In che modo interagiscono con il nostro cervello? Chi li inventa e come prendono vita? Quali regioni celebrali stimolano? E le stesse tecnologie possono essere impiegate per altri scopi, ad esempio nella riabilitazione di pazienti paralizzati?
| Ore 17-19.30: Percorso storico interattivo |
Dall’Atari 2600 alla Wii, passando per il Commodore 64 e la Playstation.
Sperimentate hands on l’evoluzione dei videogiochi negli ultimi trent’anni. Dalle console più semplici alle tecnologie più evolute.
| Ore 17- 19.30: Introduzione ragionata ai videogames |
Con simulazioni nelle quattro principali categorie e con le principali console e test di abilità. For adults only!
| Ore 20.30 Special science cafè |
Dopo aver passeggiato all’interno di un cervello gigante ed essersi misurati con test di abilità, siete pronti per un caffè scientifico che svela i segreti delle possibili interazioni giocose tra computer e cervello umano. Per gioco, ma non solo.
Se ne parlerà con
Lorenza Colzato
Psicologa cognitiva – Università di Leiden (Paesi Bassi)
Febo Cincotti
Bioingegnere – Fondazione Santa Lucia IRCCS – Roma
Marco Mazzaglia
Sviluppatore di videogames – Milestone – Milano
E non mancano intriganti esperimenti con Emotiv e Mindflex e sfide tra il pubblico e campioni della console!
Con il neurologo Stefano Zanigni e il campione di videogames Amir Hajar

